Tuttocchè siensi già notate le varie spedizioni a pro di Garibaldi, e le spese occorse (pag. 231. 238.); pure a maggior chiarimento si segnano qui le distinte partenze:
a' 6 maggio, da Genova, partenza di Garibaldi, (pag. 65 e 66);
idem - da Livorno, - Siccoli, Boccaccini, Ceccarini, con 30 volontari, su la tartana toscana Carolina, capitano Tomei;
a' 10 detto, da Genova, - vapore inglese Eagle con 612 volontari, imbarcandone altri 112 a Livorno con 62 casse di munizioni;
a' 13 detto, da Cagliari; fregata partita da s. Stefano con 200 usciti da Genova;
a' 21 detto, ivi piccolo vapore con altra spedizione;
a' 24 detto, da Livorno, vapore Blackwell, capitano Giuseppe Rodi, con 830 volontari, 4 mila fucili, 850 bombe, e molto denaro (pag. 125).
Partita inoltre una cannoniera per s. Stefano, e tartana Voltosanto con 86 individui, 2 casse fucili e munizioni;
a' 2 giugno, da Genova; - vapore sardo da guerra Tanaro con armi;
a' 4 detto, arrivo in Genova di 3 vapori francesi comprati per farne altre spedizioni;
a' 10 detto, da Genova; - partenza del vapore sardo Utile con 850 volontari, e con la barca americana Charles-and-Jane con munizioni (pag. 164, catturato dalla fregata napoletana Fulminante);
idem - idem - Amsterdam, nave inglese comprata (p. 229), con mille volontari.
a' 21 detto, da Genova, - vapore Veloce con bandiera americana con 200 volontari;
idem - arriva in Sicilia la spedizione Medici con i vapori americani Washington, e Franklin, e 2 legni a vela, scortati dal piroscafo sardo Gulnara:
a' 23 detto, da Genova, - vapore ad elice Italia con molta gente per Cagliari, dove si riunisce con 2 vapori americani ed altri imbarcati per Sicilia;
a' 26 detto, ivi - partono gli emigrati siciliani con istruzioni annessioniste;
a' 29 detto, ivi, e Cagliari, partenza di legni, con spedizione indeterminata;
a' 30 detto, da Livorno, - vapore americano Oregon, con volontari, e munizioni;
a' di 1 luglio, da Parigi il regio rappresentante marchese Antonini al ministro degli affari esteri De Martino scrive questo dispaccio „centomila fucili e 23 mila carabine sono giunte a Malta per Garibaldi. Mi si propone di far tutto portare in Napoli, dopo la consegna, pagare a Parigi 30 franchi per ogni fucile, e 40 franchi per ogni carabina„.
a' 10 detto, da Genova, - due vapori, col sudetto Utile, ed altra nave di seguito con 1200 volontari, tra' quali gli 850 già catturati dalla marina napoletana, e liberati;
a' di 11 detto, - tradimento del Veloce, regia nave napoletana;
a' 16 detto, da Genova, - vapore inglese con 700 volontari;
a' 17 detto, ivi, vapore francese Prevenee, con 600, senza ricapiti;
a' 20 detto, ivi, vapore sardo Torino, con 1500 truppa regolare, comandati dal maggiore Sacchi.
a' 22 detto, ivi, - due vapori, uno de' quali l'Amazone, francese, con mille;
a' 30 detto, ivi, - il sudetto vapore Amazone con altri mille;
a' 13 agosto, da Marsiglia, vapore Pausilipe trasportando per Garibaldi casse d'armi direttegli da Alessandro Dumas;
a' 16 detto, da Cagliari, - cinque vapori con molta gente, armi, e cavalli, con Pianciani, e lo stesso Garibaldi (p. 243);
a' 17 detto, da Genova, - vapore con 600 volontari: dei due vapori nel porto, al servizio di Garibaldi, parte uno con altri 500;
Acquisto di navi, ed altri rinforzi ed armi dall'Inghilterra (pag. 229. 245).
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Se veramente credete ancora alla favoletta dei mille che sbaragliarono un esercito di 100mila uomini dovreste leggervi non solo queste due paginette (pag. 355-356), ma tutto il testo. Zenone di Elea, RdS 22 Marzo 2009
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