Sire
"non sudditi di Vostra Maestà, ma Italiani di altre provincie,
ed interessatissimi così al bene dei vostri popoli,- della vostra
corona e della nostra patria comune, noi ci accostiamo in intenzione al
vostro trono, o Sire, per supplicarvi di voler accedere alla politica di
Pio IX, di Leopoldo e di Carlo Alberto; alla politica italiana, alla politica
della Provvidenza, del perdono, della civiltà, e della carità
cristiana.
"Sire, l'Italia v'aspetta, l'Europa vi guarda, Iddio vi chiama - oramai.
Noi non entriamo in memoria di altri tempi; noi sappiamo che Iddio misericordioso
tien conto a ciascuno delle difficoltà, degl'incitamenti stessi e
delle buone intenzioni con che egli poté operare, od anche errare.
E sappiamo che in terra come in cielo ogni uomo rimane poi giustificato
o no, secondo che furono i fatti ultimi determinatori di sua vita.
Ed ora, o Sire, voi siete giunto al punto culminante, all'atto sommo della vita vostra, al fatto duce di ciò che ve ne resta; ora non può rimaner dubbia la vostra coscienza, dappoiché dubbio non rimane il volere della Provvidenza.
Guardate su, lungo tutta l'Italia, alla gioia dei popoli risorti alla satisfazione
dei principi autori delle risurrezioni; alla unione reciproca, alla' pace,
alla innocenza, alla virtù di tutti questi fatti nostri benedetti
dal Pontefice, ribenedetti dal consenso di tutta la cristianità;
e giudicate voi, se noi facciamo una stolta ed empia rivoluzione, ovvero
non anzi una buona, santa, felicissima mutazione, secondante i voleri di
Dio.
Sire, il vostro obbedire a tali voleri, il vostro accedere a tal mutazione,
la farà più facile, più felice e più moderata
che mai; ed aggiungendo un secondo al primo terzo degl'Italiani già
risorti costituirà risorta in gran pluralità la nostra nazione;
la farà inattaccabile da nemici, indipendente dagli stessi amici
stranieri, libera e tetragona in sé le darà forza, gravità
e tempo di svolgere pacatamente tutta l'ammirabile opera sua; farà
insomma i destini d'Italia, quanto possa farsi umana cosa, assicurati.
"Ricuserete voi all'incontro di seguire la fortuna, la virtù d'Italia? Allora, o Sire, rimarrebbero sturbati sì nella loro magnifica via, ma non tolti di mezzo perciò i destini italiani.
Non può, non può l'Italia rimanere addietro, diversa, contraria alla civiltà cristiana onnipotente e trionfatrice; trionfatrice non che di tutti questi piccoli ostacoli interni, ma di tutte le potenze umane, di tutti i popoli, di tutte le civiltà acristiane.
Quali che siano ora o mai i nemici e i freddi o falsi amici d'Italia, l'Italia
piglierà suo posto nel trionfo delle nazioni cristiane. Ma forse
come già avvenne, gli abbrevierebbero la via; forse (che Dio non
voglia!) il rifiuto vostro troncherebbe immediatamente colla violenza le
questioni più importanti del risorgimento italiano! Se non che questo
ne resterebbe forse guastato; forse non rimarrebbe più, come è
finora, incolpevole, santo, unico al mondo e nel corso dei secoli! E perciò,
o Sire, noi gridiamo dall'intimo del cuore e dell'anima nostra: Dio nol
voglia! Dio nol voglia! E perciò noi Italiani, indipendenti da voi
ci facciam supplici a pregar dopo Dio, voi che non vogliate!
"Siamo col più profondo, rispetto
"Di Vostra Maestà
"Gli umilissimi e devotissimi servitori
L'unità truffaldina, Nicola Zitara (liberamente scaricabile in formato HTML o RTF)
Il Sud e l'unità d'Italia, Giuseppe Ressa e Alfonso Grasso (e-book)
La Storia Proibita - Quando i Piemontesi invasero il Sud - Autori Vari, Edizioni Controcorrente, Napoli 2001
Il Mezzogiorno e l'unità d'Italia, Carlo Scarfoglio, Parenti Firenze
L'Unità d'Italia: nascita di una colonia, Nicola Zitara
Tutta l'ègalitè, Nicola Zitara, estratto dalla rivista Separatismo
Memorie di quand'ero italiano, Nicola Zitara
Contro la questione meridionale, Capecelatro-Carlo, Savelli, Roma
L'unità d'Italia: guerra contadina e nascita del sottosviluppo del Sud, M. R. Cutrufelli, Bertani Editore, Verona
Il proletariato esterno, Nicola Zitara, Jaca Book, Milano
Reggio Calabria rivolta e strumentalizzazione, L. Satriani, Edizioni Qualecultura, Vibo Valentia
Stato e sottosviluppo, Bravo Serafini, Feltrinelli Editore, Milano
PCI e contadini nel Mezzogiorno, S. G. Tarrow, Einaudi Torinoù
La conquista del Sud, Carlo Alianello, Rusconi Editore
I Savoia e il massacro del Sud, Antonio Ciano, Grandmelò
I panni sporchi dei Mille, Angela Pellicciari:(Liberal Edizioni)
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