
Denominazione:
Eleaml
Promotore:
Sito amatoriale
Responsabile:
(Gli amici che ci inviano i loro contributi si assumono la responsabilità piena di ciò che affermano nei loro articoli, noi non censuriamo nessuno - per quel che ci riguarda riteniamo che la strada giusta per qualsiasi tipo di rivendicazione, politica o economica, sia quella praticata da Gandhi: a coloro i quali come i meridionali hanno già pagato tanto non si puo' chiedere altro.)
FORA... (Rivista elettronica fondata nel 2000 da Nicola Zitara):
Webmaster
Questo sito web non ha una linea politica, non rappresenta alcun partito se non una passione per la storia patria - dove per patria si intende il territorio una volta denominato Regno delle Due Sicilie.
Una storia tutta da riscrivere e da far conoscere.
Alcuni amici ritengono incompatibile la permanenza nell'attuale stato dei territori dell'ex-Regno delle Due Sicilie, in quanto lo Stato Italiano è sorto su un imbroglio e gli interessi fra le due Italie confliggono e non sono conciliabili.
Noi non siamo convinti di ciò, siamo sicuri però che questo stato vada rifondato su basi nuove che permettano ai meridionali di riconoscersi in esso pienamente. Come? Non spetta a noi dirlo, il nostro contributo lo stiamo dando sul piano culturale e della conoscenza, dando spazio e voce a chi ha qualcosa da dire o da proporre.
Le parole seguenti - scritte da Nicola Zitara alla vigilia del Natale 2006 - esprimono meglio di quanto potremmo fare noi, qual era il nostro intento quando abbiamo deciso di creare questo sito.
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Siamo stati un grande popolo, abbiamo una grande storia. Non c'era alcun bisogno che arrivasse Garibaldi per insegnarci la libertà, sapevamo difenderla per antiche virtù, l'avevamo difesa in cento passaggi della storia. Siamo stati grandi quanto gli altri, qualche volta più degli altri. Siamo stati civili quanto gli altri, qualche volta più degli altri. Il nostro passato non è lontano millenni, come si racconta, ma solo centocinquant'anni. E' necessario che la coltre di bugie che circonda la nostra identità collettiva sia fugata. La consapevolezza del passato ci aprirà gli occhi e ci permetterà di guardare al futuro. Nicola Zitara, 22 dicembre 2006 |
Abbiamo deciso di riportare anche le parole di un calabrese che è riuscito a vedere l'altra faccia della luna grazie agli scritti di Nicola Zitara che gliel'hanno mostrata.
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"Li chiamano Migranti di Successo e li mostrano nelle vetrine risorgimentali ed istituzionali, ma nascondono accuratamente quelli che – dai tanti nomi oscuri – hanno realizzato il loro Successo e della prole loro famelica e sprezzante. Per acquietare la coscienza convengono da Roma cialtrona a rappresentare, nei teatrini locali e con i soldi pubblici, le lacrimevoli vicende dei Migranti senza successo e senza storia, inebriandosi di mandolino e peperoncino, in fuga codarda, orfani colpevoli della Cultura originaria che hanno tradito." Bruno Cutrì,http://www.nazionemeridionale.org/ |
Uno dei maggiori sostenitori della tesi delle due Italie si chiama Nicola Zitara, un combattente della prima ora che da anni si batte per ridare dignità alle genti meridionali.
Noi lo scoprimmo alcuni decenni fa. Il suo libro "L'unità d'Italia - nascita di una colonia", quello di Carlo Alianello "La conquista del Sud" (la cosiddetta bibbia dei neoborbonici) e il poco conosciuto testo di Carlo Scarfoglio "Il Mezzogiorno e l'unità d'Italia", accompagnarono le innumerevoli disillusioni che seguirono il nostro sbarco nell'isola felice.
L’idea di portare nella rete gli scritti di Zitara risale all’ormai lontano 1997 e fu dovuta ad una sorta di riconoscenza verso l'autore di un libro che assieme ad altri ci aveva liberato dai paraocchi culturali risorgimentalisti, permettendoci di guardare al nostro essere meridionali senza complessi di inferiorità.
Nella primavera del 1998 fu creato il sito http://utenti.tripod.it/eleaml divenuto poi http://utenti.lycos.it/eleaml. Nel 2000, Nicola Zitara decise di pubblicare, in edizione online, Fora, una rivista che in questi anni gli ha permesso di mettersi in contatto e dialogare con centinaia di meridionali sparsi per l’Italia e all’estero.
Il 19 gennaio 2004 Lycos, in modo assolutamente unilaterale e senza fornire spiegazione alcuna, sospese lo spazio web. Da qui la decisione di acquistare un dominio, per liberarci dalla spada di Damocle della sospensione unilaterale.
Per quanto riguarda il copyright leggete la nota nell'apposita pagina. Noi non siamo per principio contro la proprietà intellettuale ma ci piace molto la filosofia del software libero, forse per il Sud bisognerebbe adottare tale filosofia per qualche tempo e far circolare liberamente articoli, saggi, proposte.
Gli scritti di Zitara sono a disposizione di tutti, possono essere utilizzati liberamente per uso personale, pubblicazioni o altro purché venga citata la fonte. Lo stesso vale per gli interventi di Nino Gernone, nostro collaboratore e profondo conoscitore della storia del brigantaggio meridionale postunitario.
Per altri scritti riportati in questo sito rivolgetevi direttamente agli interessati - non chiedete a noi il permesso di pubblicarli in quanto non abbiamo alcun titolo per rispondervi.
Abbiamo ridisegnato struttura e grafica del sito modificando profondamente i CSS precedenti, per aumentarne l'accessibilità in termini di chiarezza e semplificazione.
Sulla sinistra troverete sempre lo stesso menù, in alto la barra di navigazione, in basso i collegamenti a siti inerenti Linux, il software libero e ad un sito dedicato alla musica nella scuola primaria.
La barra di navigazione è accessibile anche da tastiera tramite
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I collegamenti ai siti sono accessibili da tastiera tramite
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Il formato RSS è uno standard Xml che viene utilizzato per lo scambio di notizie, aggiornamenti o dati.
Abbiamo fatto un esperimento per vedere come funzionano e tutto è andato per il meglio ma non possiamo garantire um aggiornamento adeguato per mancanza di tempo, siamo webmaster per scelta e per diletto, non è la nostra professione principale e non ci paga nessuno.
Faremo del nostro meglio, compatibilmente con gli impegni di lavoro e personali.
Questo sito è stato testato per una risoluzione 1280x1024, 1024x768 e 800x600 con i seguenti browser (ci pare doveroso sottolineare che i problemi maggiori li abbiamo riscontrati con Internet Explorer 5.5):
Ringrazio mia moglie e gli amici, Brigantino de "Il Portale del Sud" e Marco, per i loro preziosi consigli - a volte anche 'cattivi'. Senza di essi questo sito avrebbe un aspetto diverso e - probabilmente - non avrei neanche iniziato la defatigante impresa del rifacimento totale della interfaccia.
Ringrazio anche tutti quei naviganti che con i loro incoraggiamenti e con le loro critiche mi hanno dato prova del fatto che questo lavoro serve a qualcosa, perlomeno fa discutere e serve a disintegrare qualche luogo comune.
Ringrazio infine l'amico Nicola Zitara che con le sue telefonate e i suoi apprezzamenti mi ha incoraggiato a continuare in questa opera di divulgazione della nostra storia.
Zenone di Elea è un alias che ci ha affibbiato qualche anno fa una colta e gentile signora napoletana, ci è piaciuto molto e ce lo teniamo.
Lo useremo per firmare gli interventi nostri in questo sito (pochi per la verità quelli recenti,il materiale che ci riguarda direttamente risale a diversi anni fa, quando eravamo più giovani).
Buona navigazione e tornate a trovarci.
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