Eleaml

Benvenuti su Eleaml!

HIRPUS HARPE TAHÈ KYUÌ - I LUPI COMBATTONO PER LA LIBERTÀ HIRPUS HARPE TAHÈ KYUÌ - I LUPI COMBATTONO PER LA LIBERTÀ HIRPUS HARPE TAHÈ KYUÌ - I LUPI COMBATTONO PER LA LIBERTÀ


Gli spazi youtube dedicati alla nostra storia


LA TERRA DI PARMENIDE

Ci sono dei giorni in cui si inizia con una brutta notizia, per me che sono legato affettivamente al Cilento oggi è cominciata male, con la lettura sul Corriere della Sera a pagina 27 di un articolo, a firma di Marco Nese, dal titolo: “Così le piante invadono i luoghi di Parmenide”. Quando leggo certi pezzi giornalistici sulle provincie meridionali mi domando, da un po’ di anni a questa parte, dove stia l’interesse del giornale o del giornalista – che magari in quel tal giorno non ha argomenti e tira fuori uno scritto che teneva nel cassetto per ogni evenienza, come da contratto – e dove stia l’interesse di coloro i quali stanno dentro quei fatti descritti o denunciati. >> Zenone di Elea, 20 Settembre 2014


GOVERNAMENTALITÀ. IL RUOLO DELL’ECONOMIA INFORMALE AL SUD

La tesi da cui parte questo scritto è che il Sud sia una colonia interna. Non è una tesi nuova, è ripetutamente comparsa nella letteratura economica e politica variamente argomentata, ma è sicuramente quella che ha avuto meno sviluppi sul piano politico. L’aggressione portata alle Due Sicilie nel 1860-61, partiamo da qui, è l’aggressione dall’esterno di modi di produzione capitalistici avanzati per l’epoca, quello francese e quello inglese, alle forme meno sviluppate – ma in via di sviluppo - dell’economia capitalista del Sud. >> Angelo D’ambra - eleaml.org 18 settembre 2014


Perché il Sud sta soffocando? Il caso dell’ICT

La lettura che Riccardo Realfonzo fa dell’ultimo rapporto Istat coglie nel segno: il mezzogiorno sta soffocando sotto il peso della sua “più profonda contraddizione”: il dualismo nord-sud[1]. In un precedente intervento in questa rivista (“Questione meridionale,, reti clientelari e sviluppo economico”), segnalavo che, nonostante il dualismo venga usualmente utilizzato come sinonimo di divario economico – per individuare le differenze tra le aree del paese in base ai principali indicatori economici – esso ha anche e soprattutto un significato politico: l’Italia è come composta da due economie (due società) differenti ma non separate. >> Francesco Maria Pezzulli economiaepolitica.it - 01 settembre 2014 - eleaml.org 2 settembre 2014


Memoires de Jacques F. Griscelli de Vezzani Agent secret de Napoleon III, de Cavour...

II n'y a pas de grand homme pour son valet de chambre, a-t-on dit depuis longtemps. Celui qui est en mesure de déshabiller l'histoire, c'est-à-dire de la dégager du manteau pompeux dont la légende la couvre presque toujours, est bien forcé de convenir qu'avec la connaissance exacte des mobiles qui font agir les hommes d'État et des moyens qu'ils mettent en œuvre, le respect pour eux diminue. >> Jacques F. Griscelli de Vezzani 1867 - eleaml.org agosto 2014


Usi e costumi dei camorristi

Molti han tentato studiare quell’arruffato e terribile problema della camorra, dal Monnier fino all’Alongi, Turìello, Pucci, Cimino, Abatemarco, Garofalo: chi ne penetrò le origini, che rimontano alle invasioni spagnuole, chi il gergo, chi i riti; ma nessuno, come voi, gl’intimi costumi, la natura organica, la scrittura ancora geroglifica, come nei popoli selvaggi, e le evoluzioni, che, se la resero meno feroce, non perciò ce la resero meno dannosa — estendendone le propagini nella politica, nell'amministrazione, nel giornalismo! >> Abele De Blasio 1897 - eleaml.org agosto 2014


’O “luciano,, d’ ’o rre - ’O cantastorie - Lettere 'a ll'Africa - Ncopp’ ’o marciappiede - Sinfonie d'amore

Scrive Elio Barletta, a proposito del vulcanico poeta napolitano, su napoliontheroad.com: "Precursore della figura dell’inviato speciale, con minuziose indagini sul territorio focalizzò efficacemente le condizioni esistenziali delle classi indigenti, soffermandosi pure su malavita e prostituzione. Per questo e per le sue critiche su Garibaldi e sull’Unità d’Italia finì persino davanti al magistrato."  >> Ferdinando Russo - eleaml.org agosto 2014


La questione delle banche ed il servizio di tesoreria per Achille Plebano e Adolfo Sanguinetti

Plebano si considerava un bravo economista e in effetti lo era. La sua opera però si presenta come una sponsorizzazione (non sappiamo quanto richiesta dalla Banca Nazionale oppure trattasi di una azione spontanea da parte dello studioso) a favore dell’assegnazione alla Banca Nazionale del ruolo di Tesoreria di Stato. Egli enumera ed illustra, fra l'altro, tutte le ragioni per cui era necessario che sorgesse una unica banca di emissione e che questa ovviamente dovesse essere la banca piemontese. >> Zenone di Elea, agosto 2014


La Cittadella Industriale di San Leucio

Sono stato a San Leucio per caso. Eravamo andati a visitare la Reggia di Caserta ed all’uscita avevamo chiesto ad un paio di militari dove poter acquistare delle buone mozzarelle. Ci avevano indicato il caseificio Leuci che le “aveva mandate pure in Vaticano” dopo la visita del Papa. Erano le 14 e il negozio apriva alle 16. Una buona occasione per andare a San Leucio, dove arriviamo dopo un giro dell’oca a causa di un blocco stradale improvvisato con un nastro volante (non da forze dell’ordine) che ci costringe a tornare indietro e a fare una lunga deviazione. >> Mino Errico – 4 Agosto 2014


Caserta e San Leucio descritti dall'architetto Ferdinando Patturelli

In mezzo a tante Guide, che illustrano i non pochi oggetti ammirabili, di cui il suolo Napoletano è a dovizie ricolmo (a), solo le Reali Delizie di Caserta, e di S. Leucio, non hanno incontrato finora persona, che si prendesse la pena di metterle in vista particolarmente a’ Forestieri, per farne loro riflettere la bellezza, e la magnificenza. >> Ferdinando Patturelli 1826 - eleaml.org agosto 2014


Origine della popolazione di San Leucio e suoi progressi fino al giorno d'oggi

Non essendo certamente l'ultimo de miei desideri quello di ritrovare un luogo ameno e separato dal rumore della, in cui avessi potuto impiegare con profitto quelle poche are di ozio, che mi concedono da volta in volta le cure più serie del mio Stato le delizie di Caserta, e la magnifica abitazione incominciata dal mio augusto Padre, e proseguita da Me, non traevano seco coll'allontanamento dalla Città aneli il silenzio, atta alla meditazione ed al riposo dello spirito ma formavano un altra Città in mezzo alla Campagna, colle istesse idee del lusso, e della magnificenza della Capitale. Pensai dunque nella Villa medesima di scegliere un luogo più separato, che fosse quasi un romitorio e trovai il più opportuno essere il sito di San Leucio. >> Ferdinando IV - 1789 - eleaml.org agosto 2014


Il primo scandalo toscopadano: le ferrovie meridionali

Finita quella balossada (bricconata, come ebbe a definirla lo stesso Re Galantuomo) della liberazione delle Due Sicilie dal “tiranno borbonico” inizia il tempo degli affari. Un tempo in cui ritroviamo tutti gli ingredienti classici degli scandali che si sono succeduti in questi centocinquantanni nell'Italietta padana – e per favore non chiamatela borbonica! Che di borbonico non ha nulla, a cominciare dalla rapacità fiscale travasata dal sistema sabaudo in quello tricolorato. >> Zenone di Elea – 24 luglio 2014


La questione meridionale è una questione geopolitica

Il sistema economico mediterraneo è fondato sulla dicotomia costa/entroterra. Tutte le capitali dei Paesi del Mediterraneo sorgono sul mare e quando non è così ci sono grandi città portuali direttamente ad esse collegate. Parliamo di metropoli che espletano attività d’importazione e controllo dei flussi legali ed illegali di merci, città che dettano l’insediamento di raffinerie, impianti siderurgici e industria pestante. >> historiaregni.it - Angelo D'Ambra - 9 luglio 2014


Si leva da Reggio Calabria l’urlo del Sud

Si leva da Reggio Calabria l’urlo del Sud, il boato si sente ovunque da Cosenza a Catanzaro, a Vibo Valentia e Crotone. Nasce in Calabria il primo giornale quotidiano a tiratura nazionale fatto interamente al Sud. Si chiama “Garantista”. E’ la prima volta nella storia d’Italia.  Il Sud ha finalmente la sua voce e, potete starne certi, sarà così forte e autorevole da farsi sentire ovunque, anche in quel Nord che ha le orecchie tappate da 153 anni. >> Franco Gallo e Franco Gaudio - 5 giugno 2014


Gli avvenimenti d’Italia del 1860 cronache politico-militari dall’occupazione della Sicilia in poi

Un’ordinata esposizione dei fatti politici e militari della nostra Penisola, riferitici sinora dai periodici in modo si imperfetto, confuso, e, ciò ch'è peggio, quasi sempre contraddittorio, non dee riuscir che gradita agli amatori della storia contemporanea. Noi non abbiamo assunta che la parte di cronisti e ci limitammo ad esporre i fatti i quali avvennero secondo l'ordine dei tempi. Indagini ed argomentazioni politiche sono estranee al nostro assunto e quindi da noi evitate. >> Venezia, 1860-Venezia, 1861 – eleaml.org 1° Giugno 2014


Napoli, città di popolo e le ciucciuvettole stanno a guardare

Vita grama per ciucciuvettole, cornacchie, corvi e iettatori iracondi. Napoli sta mostrando il suo splendore. La città sprizza luce da tutti i pori. Con la kermesse del Maggio dei monumenti ed i vari eventi, la capitale del Mezzogiorno si riprende la scena e mostra in controtendenza un dinamismo, una vivacità, uno slancio che appartiene a pochissime città europee. >> Arnaldo Capezzuto - 19 maggio 2014 - www.ilfattoquotidiano.it - eleaml.org 1° giugno 2014


Rai, passa l’emendamento “Quote Sud”

Dopo anni in cui la Rai ha discriminato il Sud, finalmente il servizio pubblico dovrà tener conto delle istanze del Mezzogiorno e dell’esistenza di una questione meridionale. >> Dalila Nesci - 13 maggio 2014 - www.dalilanesci.it - eleaml.org 30 maggio 2014


Giambattista Fauché - La spedizione dei Mille, memorie documentate

Non sempre la storia è narrata fedelmente, ma è spesso travisata dallo spirito di partito. Lasciando da parte i non pochi errori esistenti nella storia d_altri tempi, mi occuperò d'un solo errore, e metterò in piena luce un episodio poco conosciuto di storia patria del quale non tutti gli scrittori furono fedeli interpreti. Chi ha consegnato al generale Garibaldi i due piroscafi che servirono al trasporto dei Mille da Quarto a Marsala? >> Pietro Fauché, 1905 – eleaml.org, maggio 2014


NAPOLI ‘A CAROGNA ovvero “noi siamo stranieri in Italia”

“Nel 1860 siamo usciti dalla storia ed entrati nelle pagine di cronaca nera” mi scriveva, via skype, un amico del Principato Citeriore qualche giorno fa. Sintesi perfetta che descrive compiutamente i 153 anni di vita unitaria italiana per quello che fu il Regno delle Due Sicilie. >> Zenone di Elea – 10 maggio 2014


La distruzione della tabacchicoltura leccese

L’alto impiego di manodopera agricola di cui bisognavano la coltivazione, la lavorazione e la cura del tabacco allo stato sciolto, nonché l’ulteriore notevole impiego di maestranze nella fase manifatturiera, concorsero a rendere la coltura del tabacco di grande importanza per la risoluzione di gravi problemi economici ed occupazionali del Salento negli Anni Cinquanta. >> Angelo D'Ambra · 1° Maggio 2014


Traduzione e confutazione de La vérité sur les hommes et les choses du royaume d'Italie

L'opuscolo, che noi qui diamo letteralmente tradotto dal francese, forma l'oggetto di molte conversazioni. Lodato dagli uni e biasimato dagli altri, secondo lo spirito e le particolari opinioni politiche dei lettori, de,stòdi se universale desiderio sia per il suo titolo specioso, che per le cose e i ragguardevoli personaggi di cui fa menzione. >>  DOMENICO SACCHI - 1862 – eleaml 2014


CRONACA DELLA GUERRA D'ITALIA 1861-1862 (PARTE QUINTA)

Quest'opera, lo abbiamo già scritto altrove, oltre a presentare una documentazione sterminata, è uno dei rari testi  in cui si parla dei prigionieri napolitani portati al nord. Riportiamo alcuni passaggi: “Era bene la formazione di questa armata che occupava nel più alto grado il governo italiano, il quale aveva ancora di grandi difficoltà a superare. Nè questo in verità era un piccolo lavoro, effettuare nei corpi regolari la fusione di 20000 prigionieri borbonici riuniti a Fenestrelle o disseminati nelle diverse fortezze del regno." >> Zenone di Elea – Aprile 2014


Emergenza viabilità nel Cilento

Nel nostro Paese, dove non c'e alcuna equità nella distribuzione della rete ferroviaria e degli aeroporti, le strade sono troppo spesso I'unico vero strumento di collegamento tra ì territori ed il resto d'Italia. Questo è tanto più vero nel Mezzogiorno dove la rete ferroviaria è ancora più carente, l'alta velocita inesistente o quasi, gli aeroporti pochi e non facili da raggiungere. Le strade, in questo contesto, rivestono un ruolo di fondamentale importanza per la vita delle comunità. >> PARTITO DEL SUD CAMPANIA - COMUNICATO  – 10 aprile 2014


STORIA: OPERAZIONE VERITÀ SUL SUD, LETTERA SENZA RISPOSTA ALLA BOLDRINI

“Interrogate il silenzio, non vi risponderà nulla”, scriveva Louis Veuillot. E la battuta del giornalista francese (1813-1883), direttore de “L’Univers”, si addice bene al presidente della Camera Laura Boldrini. Nessuna risposta la loquacissima (con i mass-media) esponente di “Sinistra ecologia e libertà” eletta alla terza carica dello Stato italiano ha dato ad una circostanziata lettera-appello, inviatale per raccomandata e poi per e-mail dalla dottoressa Angela Arcidiacono, appassionata studiosa di storia delle Due Sicilie, che le ha chiesto un’operazione-verità sulla storia del Sud. >> LETTERA NAPOLETANA N. 74 – marzo 2014 - Editoriale Il Giglio


“Nu juorno buono”

NAPOLI CHIAMA, RIMINI RESTA SENZA: un occhiello su un giornale locale, venduto insieme ad uno dei principali quotidiani nazionali, stamattina al bar attira la mia attenzione. Il titolo sottostante a caratteri cubitali ne esplicitava il senso richiamando il problema della sicurezza in città, con la partenza dei militari dell’esercito e la fine dell’operazione “strade sicure”. >> Zenone di Elea – 6 aprile 2014


Il decennio orribile delle Due Sicilie (1850-1860)

Una serie di cinque testi, di cui tre antiborbbonici, che ben rappresentano come il Regno delle Due Sicilie nel decennio 1850-1860 fosse sotto attacco da parte di Inglesi e Francesi. Pressioni di ogni genere, a partire dal dossier fabbricato da Gladstone con l'aiuto di Giacomo Filippo Lacaita da Manduria (lo stesso Lacaita che avrebbe poi fatto da segretario al Gladstone nell'affare delle Isole Ionie nel 1858 e nel 1860 avrebbe impedito che un accordo anglo-francese impedisse il passaggio di Garibaldi in Calabria) si susseguono fino  a culminare nella organizzazzione della spedizione garibaldina. >> Zenone di Elea – Marzo 2014


Storia politico-militare del brigantaggio nelle provincie meridionali d'Italia

Scrivo per la generazione che sorge; accenno a fatti avvenuti da quattro lustri appena; gli adulti ne conosceranno gran parte, i giovani forse no. Tanti eroismi molti contrasti di partiti politici, nonché innumerevoli sacrifici di sangue e d'interessi, cose tutte che formano la materia del mio racconto, serviranno d'esempio alle speranze della Patria che è quanto dire, ai giovani che devono rimpiazzarci nei doveri e negli onori. >> Angiolo de Witt, 1884 - eleaml.org 2014


L'assedio di Gaeta in lingua napoletana

'Ncoppa a le ffosse de tante bbrave che ànno sofferto co rassignazione senz'esempio, e che sò muorte co ggrossa sempricità 'ncoppa a le rruine de na cità che s'è difesa ciente juorne co risorze accussì debbole, co mmezze accussì sproporzionate, io, straniero, semprece testimmonio, ma non testemmonio 'nzenzibbele, affermo che l'assedio de Gaeta sarrà una de le cchiù belle pagene de la storia de lo tiempo attuvale. >> Charles Garnier - traduzione di Don Saverio - (Lu Trovatore 1867)


In Crimea nacque l’Italiella

Come ai tempi del tessitore oriente e occidente si fronteggiano in Crimea, dove migliaia di miliziani filorussi e di soldati russi  si preparano a impedire che tutta l’Ucraina finisca nell’orbita europea. >> Zenone di Elea - 1° Marzo 2014


Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 197 del 24/02/2014

RENZI, presidente del Consiglio dei ministri. Signor Presidente, onorevoli senatori, è stato un pomeriggio molto istruttivo per me. Molti interventi, direi la stragrande maggioranza, sono stati puntuali, da parte delle forze politiche che sosterranno il Governo e anche, parzialmente, dalle forze politiche delle opposizioni: interventi precisi e puntuali, da cui abbiamo tratto e trarremo - spero - elementi significativi e che hanno spaziato su tutti i settori di competenza dell'attività dell'Esecutivo. >> www.senato.it/ - febbraio 2014


RASSEGNA BIBLIOGRAFICA MENSILE

Il successo incontrato dal primo numero della rassegna bibliografica ci spinge a dedicare ulteriori sforzi all'iniziativa ed allo scopo, nel ringraziare quanti ci hanno scritto ed incoraggiato, chiediamo a chi legge di diffondere tra gli amici il foglio elettronico o di inviarci indirizzi di persone interessate a riceverlo. >>Comitato Promotore degli incontri tradizionalisti di Civitella del Tronto - febbraio 2014


LA PALUDE ITALIANA

Nonostante conosciamo discretamente la storia di questo paese riusciamo ancora a stupirmi. Quando, nella direzione convocata appositamente, Renzi ha defenestrato il suo collega di partito non potevamo crederci. Appena fino a pochi giorni prima avea spergiurato che sarebbe andato al potere solamente per investitura popolare, attraverso libere elezioni. Dal connubio * Cavour-Rattazzi alla defenestrazione renziana del governo Letta corre un filo ininterrotto che ha attraversato tutta la storia che va dagli anni immediatamente a ridosso della unità fino ad oggi. >> Zenone di Elea - 21 febbraio 2014


Per il rilancio dei porti meridionali

Il porto di Trieste, direttamente collegato alla raffineria tedesca di Karlsruhe, si consolida come primo porto petrolifero del Mediterraneo mentre i porti del Sud Italia sono travolti dalla crisi - in primis quello di Taranto che nel 2013 ha fatto registrare una flessione del traffico delle merci del 18,5% scendendo a 28,5 milioni di tonnellate rispetto a 34,9 milioni di tonnellate nell'anno precedente. Nostro vicino, il porto greco del Pireo... >> Angelo D'Ambra · 12 Febbraio 2014


Antropologia del linguaggio. La Campania e la lingua Napoletana.

La Campania nel suo insieme storico dal medioevo all'epoca moderna, ha visto il passaggio di varie etnie che hanno dominato il territorio, influenzando oltremodo usi costumi, e lo stesso linguaggio. Questa regione ha avuto quale centro politico e spesso anche come capitale di Regno, Napoli. Effettivamente a partire da Federico II° Napoli diviene capitale di un regno quello di Napoli, che si estendeva in tutto il meridione d'Italia, quasi millenario, e per l'Italia dal medioevo l'unica realtà unificata nata dopo la caduta dell'Impero Romano d'occidente. >> Sandrino Marra ·8 Febbraio 2014


FAVOLIERI, DAMERINI E BRIGANTI

Noi siamo davvero un popolo incredibile. Passiamo dalla lista dei primati alla più pura e dura iconoclastia. Da favolieri a esecutori sommari. Che la figura di Crocco fosse controversa (disertore, garibaldino, brigante, in certe riviste ottocentesche veniva rappresentato come un serpente, serpungola per dirla alla Crocco) è così evidente che lo comprende anche un bambino. Non occorre appartenere alla Crusca. >> Zenone di Elea - febbraio 2014


Ci risiamo: l'accordo Italia-Egitto

La De Girolamo si è dimessa, ma tardi, di danni già ne ha fatti. Uno su tutti è l'accordo di novembre 2013 tra Italia ed Egitto, un progetto denominato "Green Trade", l'ennesimo "regalo" al Sud che danneggia le nostre imprese. >> Angelo D'Ambra ·1° Febbraio 2014


Mezzogiorno e Mediterraneo

E' innegabile che gli sviluppi, economici e sociali, avvenuti in Nord Africa e nell'Europa meridionale negli ultimi anni abbiano rimesso in luce l'importanza che il Mediterraneo riveste dal punto di vista geopolitico. La cosiddetta primavera araba, che ha coinvolto principalmente Egitto, Libia e Tunisia; la spirale economica negativa che ha implicato la Grecia; la tentata aggressione alla Siria sembrano confermare che, nonostante il rapido sviluppo di Paesi come il Brasile, la Cina, l'India, non spetti solo ed esclusivamente all'Oceano Pacifico il ruolo di terreno da battaglia su cui verranno decise le prossime sfide a livello internazionale. >> Antonio Aventaggiato · 29 gennaio 2014


Che malacreanza!

Il PIL procapite degli ultimi dieci anni al Nord è quasi il doppio di quello del Sud con Campania, Sicilia e Calabria sotto la media del Mezzogiorno stesso 1.  Il Nord continua ad accumulare ricchezza e ciò non ci stupisce. Se è ovvio che l'industrializzazione non possa interessare al contempo tutte le aree di un territorio, è altresì vero che lo sviluppo è sempre di carattere cumulativo cioè che le regioni industrializzate attraggono... >> Angelo D'Ambra · 22 gennaio 2014


Sfruttamento e sottosviluppo. Il caso della Basilicata

E’ evidente che il Mezzogiorno rappresenti una sacca di sottosviluppo all’interno dell’Europa capitalisticamente avanzata, che è invece caratterizzata dalla presenza di Paesi molto sviluppati, situati in posizione di dominanza a livello internazionale. E’ altrettanto evidente che, se il Mezzogiorno rappresenta una frazione di Terzo mondo nel cuore dell’Occidente progredito, ciò è dovuto esclusivamente a definite volontà politiche altrui. Il sistema capitalistico, infatti, se in una determinata regione porta all’avvio di un processo di crescita economica, di conseguenza in un’altra determinata area agisce in maniera contraria, producendo miseria e sottosviluppo. >> Antonio Aventaggiato · 18 gennaio 2014


Tecnica della privatizzazione dell’istruzione pubblica e smantellamento dell’università nel Mezzogiorno

Nei Paesi occidentali la transizione, in atto da vent’anni, dal modello capitalistico europeo, basato su forme di welfare state, su diritti sociali inalienabili, su sufficienti garanzie per i ceti medi e subalterni, a quello statunitense, caratterizzato da privatizzazioni e liberalizzazioni selvagge e deregolamentazione del mercato del lavoro, è soprattutto evidente attraverso gli effetti che vengono prodotti all’interno di due organismi fondamentali per la vita sociale di un Paese: il sistema scolastico e quello sanitario. >> Antonio Aventaggiato · 8 gennaio 2014


IL SISTEMA PROTEZIONISTA DELLE DUE SICILIE

Il dogma risorgimentale del Sud preunitario arretrato e privo di un sistema capitalistico è stato oggetto di una serie di confutazioni ben argomentate da Nicola Zitara, il quale dedica i primi due capitoli del suo libro 'L'invenzione del Mezzogiorno' a lavoro, produzione e mercato negli ex Stati prima dell'espansione sabauda. Ora, confermata la tesi revisionista che ha dovuto faticare non poco per pervadere il pensiero dominante, si è passati con il giustificare l'esistenza di queste produzioni con la presenza di un sistema di protezione che a detta degli storici sarebbe stato un fattore di debolezza dell'economia meridionale. >> Alfonso Pergolesi - 26 febbraio 2012


Alzare le vele della separazione

Il Sud sta vivendo una situazione non sostenibile più a lungo. In effetti la demarcazione tra le due parti del paese italiano si fa sempre più pronunziata. Il reddito meridionale (quello effettivo, più di quello statistico) si è afflosciato al punto da far dire che il costo della vita al Sud è inferiore del 15% rispetto al Nord. >> Nicola Zitara - FORA 30/06//2010



Gli spazi Radio e TV dedicati alla nostra storia

Gli spazi facebook dedicati alla nostra storia


La nostra bandiera è candida, non nera nè rossa. (FDV, 23 febbraio 2006)
L'mpa raccoglierà qualcosa, perchè quando i frutti son maturi qualcuno dall'albero
cade, ma tanti ne resteranno ancora sull'albero. (FDV, 23 febbraio 2006)
Il tempo dirà tutto alla posterità. E’ un chiacchierone, e per parlare
non ha bisogno di essere interrogato. (Frammento, Euripide)
Il disprezzo del passato o è ignoranza o è paura. (Ugo Ojetti)
Tutte le verità attraversano tre fasi: prima le si mette in ridicolo, poi vengono attaccate
violentemente, e infine vengono accettate come ovvie. (A. Schopenhauer)


Get Firefox!

Ai sensi della legge n.62 del 7 marzo 2001 il presente sito non costituisce testata giornalistica.
Eleaml viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale e del web@master.